BOLOGNA, 7 OTTOBRE – Ricordi discreti,che sembrano raccogliere l’invito fatto dai famigliari di Jobs, la moglie Laurene Powell, 47 anni, sposata nel 1991 con una cerimonia con rito buddista, e dai tre figli, Reed, Erin, Eve: “Steve è morto pacificamente oggi circondato dai suoi cari, si legge in un comunicato. Nella sua vita pubblica era conosciuto come un visionario, nella sua vita privata ha amato la sua famiglia. Siamo grati ai tanti che hanno condiviso i loro desideri e le preghiere durante l’ultimo anno di malattia di Steve, e presto creeremo un sito per dare voce a chi intende offrire omaggi e ricordi. Siamo grati per il sostegno e la gentilezza di coloro che condividono i nostri sentimenti per Steve. Sappiamo che molti di voi piangono con noi, e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy durante il nostro tempo di dolore.

Un memoriale si è creato anche nella vicina University Avenue, dove si trova l’Apple store: post-it, candele e testimonianze e bandiera Apple a mezz’asta come in tutti i negozi del mondo. Anche a Cupertino, sede dell’azienda la scena si ripete e si rinnova di ora in ora. Davanti al quartiere generale – dove c’è stato un omaggio anche al suono di cornamusa – i dipendenti entrano ascoltando il loro iPod. Pochi parlano. Uno di loro, un product designer, si ferma coi giornalisti: “Ha significato molto per l’azienda e le persone che lavorano qui. Ha instillato un grande valore etico e una visione: quella di Apple. E’ una perdita, noi lo avvertiamo, ma sappiamo anche quello che dobbiamo fare.

Né l’azienda né la famiglia di Steve Jobs per ora hanno fatto sapere quando si terrà il funerale, né sono stati dati dettagli su una possibile camera ardente. A Cupertino regna un rispettoso silenzio.

Eleonora Braghiroli