BERGAMO, 27 APRILE – Sfumata la possibilità di un contratto che lo tenga 40 giorni a Bologna, si parla di un’eventuale “Kobe night”, ossia una sola partita da fargli giocare in bianconero.

Kobe night. La serrata dei cestisti americani continua, e l’NBA slitta fino a data da destinarsi. Un vantaggio per Sabatini, che sta trattando con l’entourage di Bryant per portarlo in Italia anche solo per una partita. L’eventualità che Kobe giochi le 10 partite di cui si era parlato ad inizio contrattazione, infatti, è sfumata definitivamente per volere del giocatore, e prende sempre più piede l’ipotesi di una Kobe night, che si consumerebbe in un’unica partita, quella di mercoledì 12, quando la Virtus incontrerà la Benetton Treviso. Ma per farlo c’è bisogno che la stella dei Lakers si decida entro la fine di questa settimana, e che i vari investitori si dicano pronti a mettere mano al portafogli per un’operazione che dovrebbe costare intorno al milione di dollari: il 50% peserebbe sul solo Sabatini, mentre per la copertura dell’altra metà si sta trattando con Legacoop, Cna, Ascom, Camera di commercio, Aeroporto e Fiera, dopo che il Comune si è ufficialmente fatto da parte.

It’s still up in the air. Eppure Bryant non sembra affatto pronto a prendere una decisione. A chi gliel’ha chiesto, ieri ha risposto con un vago “it’s still up in the air”, frase che si presta a diverse interpretazioni. C’è, infatti, chi pensa che la cosa resterà nell’aria, e chi crede possa concretizzarsi in tempi insperati, come Sabatini che si è detto fiducioso nell’ottenere una risposta entro stasera.

Luciano Cangianiello