ROMA, 04 OTTOBRE – Il mese di Ottobre comincia nel peggiore dei modi. E’ terminato alla mezzanotte di ieri lo sciopero dei trasporti locali e dei lavoratori delle Poste.

Il prossimo Venerdì saranno in sciopero le scuole e i servizi esterni delle Regioni e delle autonomie locali, mentre il 20 e 21 Ottobre lo scioperò colpirà le ferrovie. A fine mese, data 28 Ottobre, vi sarà lo sciopero generale del pubblico impiego.

Un mese di Ottobre all’insegna delle proteste quindi, partite ieri in tutta Italia, naturalmente con modalità che variano da città a città, che sicuramente creeranno disagi.

Ieri è stato organizzato lo sciopero del trasporto locale, che ha immobilizzato molte delle nostre città. Uno sciopero che continuerà oggi su tutto il territorio nazionale organizzato da Usb a difesa dei lavoratori, degli addetti al settore e non solo. Uno sciopero che proclama anche il diritto alla mobilità, alla natura pubblica del servizio e sopratutto contro il forte taglio che ha colpito le risorse utili al servizio pubblico locale.

Il taglio delle risorse, circa il 70%, ha creato immediati problemi come tagli al salario, aumento dei costi dei biglietti e diminuzione del servizio.

Naturalmente lo sciopero proseguirà, pur rispettando sempre delle corse di servizio utili e che variano da città a città.

A Roma sono sono entratiin sciopero i lavoratori di Atac, Roma Tpl, Cotral e Roma Servizi per la Mobilità, in sciopero dalle ore 08.30 fino alle 17 e poi dalle 20 fino al termine servizio. A Bologna come Napoli mezzi a singhiozzo nelle fasce orarie più utilizzate, mentre a Torino e Milano i mezzi hanno viaggiato regolarmente.

Emanuele Ambrosio