PERUGIA, 03 OTTOBRE – Alle ore 21,50 di ieri sera è arrivata la sentenza della Corte d’Assise per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, entrambi accusati dell’omicidio di Meredith Kercher.

La sentenza di questa sera ha assolto i due ragazzi, entrambi condannati in primo grado rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere. Una sentenza attesa da molti e che in questo preciso momento ha riacceso l’attenzione mediatica su un caso, quello dell’omicidio di Meredith uccisa a Perugia il 2 Novembre 2007, che tanto ha fatto discutere.

Solo alle ore 21,50 di questa sera è arrivata la decisione finale, che assolve con formula piena i due ragazzi “per non aver commesso il fatto“, in base all’articolo 530, primo comma, del codice di procedura civile.

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Alle 21,53 arriva poi una comunicazione che dichiara che Amanda e Raffaele saranno immediatamente scarcerati. La decisione è stata raggiunta dalla Corte d’Assise di Perugia e comunicata ai due giovani, che poco dopo hanno lasciato l’aula scortati dalla polizia penitenziara.

Subito dopo la sentenza un gruppo di persone, presenti fuori l’aula, hanno contestato la decisione della Corte urlando “Vergogna”.

Intanto per la famiglia di Amanda Knox questa sentenza è la fine di un incubo durato 4 anni ed ora la famiglia chiede solo rispetto e privacy. Lo stesso padre di Raffaele commenta emozionato la sentenza: “Mi hanno restituito mio figlio“.

Anche i legali dei ragazzi sono entusiasti e felici della sentenza: il legale di Raffaele ha così commentato ” è la sentenza che ci aspettavamo“, mentre Maria del Grosso, uno dei difensori di Amanda, ha rilasciato queste parole: ” Siamo contenti, felici, perché è questa la verità che aspettavamo“, dopo di che ha abbracciato a lungo Amanda.

Di seguito i passi più importanti del dispositivo della sentenza verso Amanda Knox e Raffaele Sollecito: “In nome del popolo italiano, la Corte d’assise d’appello di Perugia… in parziale riforma della sentenza pronunciata in data 4-5 dicembre 2009 dalla Corte di assise di primo grado di Perugia, nei confronti di Knox Amanda e Sollecito Raffaele…: dichiara Knox Amanda colpevole del reato di calunnia (ai danni di Patrick Lumumba, ndr)… e la condanna alla pena di anni tre di reclusione (…);- assolve entrambi gli imputati dai reati contestati ai capi A (omicidio, ndr), B (porto di coltello), C (violenza sessuale) e D (furto) per non aver commesso il fatto, e dal reato di cui al capo E (simulazione di reato) perche’ il fatto non sussiste;- ordina l’immediata liberazione di Knox Amanda e Sollecito Raffaele se non detenuti per altra causa“.

Emanuele Ambrosio