BOLOGNA, 15 SETTEMBRE – Prosegue il periodo di carcere per l’agente di molti vip Dario Mora, meglio conosciuto come Lele Mora. L’agente è oramai detenuto dal 20 Giugno scorso con l’accusa di bancarotta fraudolenta in seguito al fallimento della sua società LM Management.

Proprio in questi giorni però è arrivata la decisione del Tribunale di Milano del Riesame circa la possibilità di una scarcerazione dell’agente, che è stata prontamente bocciata.

Una pessima pagina della giustizia italiana”, così commenta la notizia Luca Giulante, l’avvocato di Lele Mora. Continua così la sua “avventura” in carcere Lele Mora, che al momento si trova in cella accanto ad Olino, l’autore della strage di Erba.

Dal giorno della sua carcerazione l’agente delle vip non ha mai rilasciato un commento o un’intervista ai giornali, anzi li ha evitati tutti. L’unico a parlare è stato il suo legale, che ha raccontato che in soli due mesi Lele Mora ha perso più di 18 chili per inappetenza e che ha speso la maggior parte del budget, che spetta ad ogni detenuto( una somma concessa di circa 120 euro settimanali), per l’acquisto di francobolli. Infatti, dalla cella del suo carcere, Lele Mora risponde alle migliaia di lettere di sostenitori, a cui sta scrivendo uno per uno per ringraziarli del loro sostegno e della loro forza.

In questi giorni ha scritto un piccolo messaggio anche per la rivista Vanity Fair, che in Agosto lo aveva contattato per richiedergli una specie de “Le mie prigioni” firmate da Lele Mora. Da parte dell’agente vi fu un rifiuto, ma oggi ha deciso di raccontarsi e così ha inviato delle righe al settimanale in cui racconta: “Sono molto triste, ma chi sbaglia di testa sua paga di sua tasca”. Un chiaro riferimento alla sua situazione che l’ha portato all’arresto. E poi confida che “ con l’aiuto della fede in nostro Signore, la forza che mi danno i miei figli e la mia famiglia, sopporto e tengo duro”.

Emanuele Ambrosio