BOLOGNA, 12 SETTEMBRE – Senza lavoro e senza permesso di soggiorno minaccia di buttarsi da una gru. Il protagonista di questa triste vicenda è un tunisino di 53 anni che, qualche minuto prima delle 3, si era arrampicato in cima ad una gru situata nel cantiere edile della centralissima piazza VIII Agosto. L’uomo, visibilmente ubriaco e in preda alla disperazione, raggiunta la cima del mezzo meccanico ha minacciato più volte di lanciarsi nel vuoto e di autopunirsi con un cutter ed un coltello che agitava vorticosamente tra le mani.

Fondamentale l’intervento di un passante che ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono giunti in breve tempo Polizia, Vigili del fuoco, ambulanze del 118 e Carabinieri. La trattativa per far desistere il disoccupato tunisino è stata portata avanti dalla Polizia.

La pericolosa protesta consentirà all’uomo di incontrare nei prossimi giorni l’assessore al Commercio del Comune di Bologna, Nadia Monti.  L’incontro tuttavia potrebbe saltare: sulle spalle del tunisino gravano le denunce di procurato allarme, porto d’armi e violazione delle norme sull’immigrazione.

Redazione online