ROMA, 11 SETTEMBRE – Una ragazza di 23 anni ha perso la vita e un’altra di 24 e’ stata ricoverata in ospedale al termine di un gioco erotico, organizzato da un ingegnere di 42 anni, che prevedeva l’immobilizzazione di mani e piedi con una corda.

L’episodio si è verificato all’interno di un garage in via di Settebagni, nella periferia di Roma. E’ stato il 42enne a chiamare i soccorsi quando ha notato che le due ragazze avevano perso i sensi. Purtroppo per la 23enne e’ stato inutile il tentativo di rianimarla ed è così morta per soffocamento.

L’ingegnere, che ha chiamato i soccorsi, ha spiegato alla polizia che si trattava di un gioco erotico chiamato ‘shibari’, un’antica arte giapponese di legare i prigionieri e che invece oggi vIene utilizzata come tecnica ‘sadomaso’.

L’ingegnere è stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale e lesioni volontarie nei confronti della giovane ferita.

Nicola Celentano