BOLOGNA, 10 SETTEMBRE – L’ultimo rapporto sessuale consumato clandestinamente con una lucciola nigeriano dietro un cespuglio in viale Cavina, a due passi dal Parco dei Cedri. Pochi minuti dopo il suo cuore non ha retto lo sforzo e l’uomo si è accasciato al suolo esanime.
Un attacco cardiaco ha stroncato la scorsa notte la vita di un pensionato 72enne di Ozzano nel Quartiere Savena.

Secondo una prima ricostruzione il pensionato era giunto in viale Cavina in sella al proprio scooter, parcheggiato in un adiacente distributore di benzina. La bretella viaria, che separa San Lazzaro dal comune di Bologna è frequentata la notte da diverse prostitute africane e ad una di loro lo sventurato si è rivolto per un rapporto sessuale a pagamento.
La coppia si è immediatamente appartata dietro l’aiutola e ha consumato un rapido rapporto. Ma pochi istanti dopo il dramma: il pensionato in predo ad un malore si è accasciato a terra.

Dopo avere chiesto aiuto ad alcune ‘colleghe’, la giovane nigeriana ha chiamato il personale del 118 ma nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione per il 72enne non c’era nulla da fare.

Il medico legale ha poi constatato la morte, dovuta ad un arresto cardiaco, mentre i rilievi scientifici dei carabinieri  hanno confermato la versione della ragazza, una nigeriana di 27 anni, in regola con il permesso di soggiorno e residente fuori Bologna. Il pm di turno Stefano Orsi ha autorizzato così la rimozione della salma.

Redazione Bolognatg24.it