SHANGAI, 30 LUGLIO – Pochi più di venti secondi tra adrenalina e apnea. Il tocco con le dita al blocco d’arrivo e lo sguardo istintivo al led luminoso.

Luca Dotto ha conquistato uno splendido e inaspettato argento nei 50 stile liberol ai Mondiali di Shanghai. Il campione veneto, grazie ad un ottimo 21″90, ha preceduto di soli 2 centesimi il francese Alain Bernard, re incontrastato nell’era gommata. Inarrivabile il brasiliano Cesar Cielo Filho, al centro di un’inchiesta per doping, che ha chiuso la gara con uno stratosferico 21″52.

Incredulità e gioie nelle prime parole pronunciate dall’azzurro ai microfoni di RaiSport: “Non pensavo di riuscirci. In partenza mi è scappato il braccio, ma poi mi sono disteso e sono riuscito ad avvicinarmi a Cesar. Ho pensato: ‘Se sono vicino a lui sto andando bene’…. Questa medaglia la dedico ai miei genitori”.

Redazione