OSLO, 25 LUGLIO Anders Behrin Breivik ha confessato il duplice attacco terroristico portato al cuore della Norvegia. La conferma viene dal capo della polizia scandinava, Sveinung Sponheim, aggiungendo che il 32enne neonazista avrebbe agito da solo. Le autorità  hanno spiegato che il giovane aveva pianificato al dettaglio il duplice attentato nel 2009, come confermano le 1500 pagine di memoriale pubblicate dal killer sul web.
Breivik nel memoriale spiega minuziosamente i preparativi, invocando “l’uso del terrorismo come mezzo per risvegliare le masse” e definendosi come “il più grande mostro dopo la seconda guerra mondiale”.

Oggi il ‘folle’ comparirà davanti ai magistrati del tribunale di Oslo per la convalida del fermo. Il suo avvocato ha dichiarato che Breivik intende parlare pubblicamente dei motivi degli attacchi di Oslo e all’isola di Utoya, pertanto la polizia norvegese  punta ad una udienza a porte chiuse al fine di evitare un doloroso spettacolo mediatico e dare spazio alla sua propaganda xenofoba.

L’incriminazione formale di Breivik, potrebbe arrivare solo tra alcune settimane, in un’udienza più prossuma all’apertura del processo. In base alla legge norvegese un sospetto puo’ essere trattenuto fino a quattro settimane, prorogabili, prima dell’incriminazione .

Redazione