LONDRA, 25 LUGLIO – Camden Square, Londra. La strada davanti alla casa di Amy Winehouse si è trasformata nel luogo di culto dell’indimenticabile voce black: candele, fiori, messaggi e gadget hanno invaso i marciapiedi della street londinese per il tributo alla cantante 27enne.

Due soli dischi all’attivo, 5 Grammy Awards vinti con l’album “Back To Black” e un talento cristallino capace di fondere in una sola voce le magie del soul con la follia del jazz, le tonalità del blues con l’aggressività del rock.

Un animo fragile, una vita sempre in bilico resa ancora più incerta dalla dipendenza da alcol e stupefacenti. Una morte probabilmente annunciata…

“La morte di Amy Winehouse era solo una questione di tempo”. Realista il commento della madre Janis al Daily Mirror. “Le ultime parole dell’artista alla madre resteranno sempre gelosamente custodite nel mio cuore” – ha dichiarato la signora Janis , raccontando che a termine dell’ultima giornata passata insieme lei l’aveva salutata cosi’: “Ti voglio bene mamma”.

Oggi l’autopsia svelerà i dubbi sul decesso della star confermando o meno i rumors di una possibile overdose dovuta a cocktail di farmaci, droga e alcool.

Redazione