LILLE, 16 GIUGNO (Bolognatg24) – Un nuovo incubo, un nuovo batterio killer, la stessa fonte di contaminazione. I casi di Escherichia Coli che si sono registrati nelle ultime ore in Francia non sarebbero imputabili alla stessa famiglia del batterio killer che si è sviluppato in Germania.

La conferma ufficiale viene direttamente dall’Alto Commissario dell’Ue, che pochi minuti fa ha precisato: «La tipologia del batterio trovata negli hamburger francesi è più comune, e già l’anno scorso aveva fatto registrare centinaia di casi».

Intanto il panico continua a dilagare nella città transalpina di Lille. Un settimo bambino è stato ricoverato per l’infezione alimentare riscontrata negli altri sei bambini, attualmente in ospedale dopo aver consumato hamburger contaminati.

Secondo le autorità francesi la carne bovina, responsabile dell’intossicazione, proviene dalla Germania. I prodotti incriminati,  marca “Steak Country”, sarebbero stati acquistati dai genitori dei bambini in un supermercato della colosso internazionale dell’alimentazione “Lidl”. L’azienda produttrice la Seb, con sede in Francia, ha precisato di aver trattato e lavorato la carne proveniente da allavamenti bovini macellati in Germania.

L’epidemia ha sinore ucciso 38 persone in Germania e una in Svezia, mentre 3.300 sono i casi di contagio totale.

Redazione