GENOVA. 15 MAGGIO – Primo pallone giocato dai rosanero, che guadagnano subito un corner. Il cross di Ilicic viene allontanato dalla difesa doriana.
Al 2′ infortunio per Lucchini. Gastaldello si alza dalla panchina ma Lucchini rientra in campo.
Al 4′ assolo di Cassani sulla destra, il suo cross finisce comodamente tra le braccia di Da Costa.
Al 6′ fallo di Darmian sul francesino Biabiany al limite dell’area: punizione pericolosa per la Sampdoria. Palla dentro di Palombo per la testa di Maccarone, sponda verso il palo lungo, Darmian allontana il pericolo.
Al 10′ Sampdoria vicina al vantaggio: lancio di Palombo per “BigMac”, dribbling su Benussi in uscita e conclusione a porta vuota da posizione piuttosto defilata, palla sul fondo; si dispera Pozzi, pronto al tap-in solo al centro dell’area rosanero.
Al 12′ Pozzi steso sulla trequarti da Goian: l’arbitro lascia proseguire.
Al 15′ Palermo pericoloso: Ilicic serve Nocerino ma il suo tiro finisce sul fundo.
Al 17′ grande azione di Biabiany che evita tre avversari e calcia dal limite dell’area col sinsitro: conclusione imprecisa.
Al 20′ Lucchini è costretto ad abbandonare il campo, spazio ad un Gastaldello non in perfette condizioni.
Al 22′ ammonito il rosanero Darmian.
Al 30′ proteste Sampdoria: cross teso di Guberti, Maccarone sfiora sul primo palo, sul secondo spunta Pozzi che insacca in rete. Il guardialinee però sventola la bandierina: gol annullato.
Al 32′ sostituzione nel Catania: esce Spolli, che ha problemi muscolari, ed entra Terlizzi.
Al 44′ Palermo vicino al vantaggio: angolo di Miccoli, toccano di testa prima Goian e poi Gastaldello, palla che esce di pochissimo a lato.
Al 46′ Palermo in vantaggio: gol di Miccoli.
Ilicic serve sulla destra Miccoli, lasciato colpevolmente solo dalla difesa doriana: il salentino entra in area e fredda Da Costa con uno splendido diagonale.
Al 47′ l’arbitro manda negli spogliatoi le squadre
Alle fine del primo tempo Samp 0 Palermo 1, gelo a Marassi.

Inizia la ripresa a Marassi, nessun cambio apportato dai due allenatori.
Al 49′ pareggia la Samp: gol di Biabiany.
Up-and-under di Gastaldello, Benussi sembra potersi appropriare del pallone ma svetta altissimo Biabiany che lo anticipa insaccando di testa. Esplode la gioia dei tifosi blucerchiati.
L’entusiasmo della Samp dura solo tre minuti: Lecce in vantaggio sul campo del Bari.
Al 54′ sostituzione Palermo. Fuori tra i fischi Fabrizio Miccoli, dentro Pinilla. “Cambio strategico” di Delio Rossi.
Al 56′ percussione in area di Guberti, provvidenziale l’intervento di Goian sull’assist del fantasista doriano.
Al 58′ sostituzione Palermo: esce Liverani entra Bacinovic.
Al 60′ ennesimo assolo di Biabiany, il francese costringe Pinilla ad atterrarlo ai venti metri dalla porta rosanero. Punizione battuta da Palombo, palla respinta dalla barriera.
Al 65′ diagonale insidioso di Abel Hernandez, Zauri si immola salvando la Samp.
Notte fonda per la Samp. Il Lecce raddoppia nel derby di Puglia contro il Bari.
All’86’ Pinilla condanna la Samp alla Serie B:  destro velenoso del cileno non lascia scampo a Da Costa.
Al 94′ l’arbitro decreta la fine del match.

Lacrime in campo e fuori. La Sampdoria torna mestamente in Serie B dopo otto anni nella massima serie.

Massimiliano Riverso