NEW YORK, 12 MAGGIOWhitney Houston è nuovamente ricoverata in un centro di disintossicazione da alcol e droga.

Sembrano lontani anni luce i tempi di “The bodyguard”, il film in cui una bellissima Whitney recitava la parte di una celebre cantante perseguitata da un fan accanto a Kevin Costner, e lanciava una delle sue canzoni più famose, la cover di “I will always love you”. Da allora, sua carriera artistica è stata caratterizzata da luci e ombre e soprattutto dalla sue dipendenze, risultato di problemi familiari e sentimentali.

Dopo aver seguito l’ennesimo programma di disintossicazione nel 2009, in vista del lancio del suo ultimo album “I look to you”, Whitney sembrava essere finalmente tornata la grande artista di un tempo. Purtroppo, però, questa “rinascita” non è durata e la notizia di un nuovo periodo di riabilitazione è stata diffusa dall’agente di Whitney, Kristen Froster: “La cantante è entrata volontariamente in rehab per sottoporsi ad un lungo ricovero e guarire”.

Atteggiamenti confusi ed esibizioni di certo non indimenticabili durante gli ultimi concerti ed alcune apparizioni televisive facevano già presagire una ricaduta della “regina del soul”: solo la scorsa settimana era sul palco a Los Angeles con Prince, dove è apparsa appesantita e fuori forma. Sempre più improbabile è la sua partecipazione al sequel del film  “Donne-Waiting to exhale” in cui recitò nel 1995 e di cui si vocifera già da qualche tempo.

Mariangela Celiberti