BOLOGNA, 10 MAGGIO –  L‘Italia è pari alla Grecia e un gradino più su rispetto alla Spagna. Parliamo di velocità di connessione a internet nell’UE. E questo è il dato che emerge dal rapporto Akamai (società operante nel settore dei servizi sul web) riferito all’ultimo trimestre del 2010.

Restando in Europa tra i paesi più “veloci” troviamo la Romania, nella città di Costanza si raggiungono i 8,23 Mb/s, contro i 3,4 Mb/s italiani.

I navigatori italiani, seppur amanti dell’alta velocità, si trovano a dover assopire la voglia del rischio e accontentarsi di superare a malapena i 2 Mb/s.(circa l’83%) mentre solo 10% sfrutta un’ADSL superiore ai 5Mp/s. E la restante parte del campione? E’ ancora al di sotto dei 256 Kb/s.

Spostando l’attenzione sulla situazione mondiale in prima fila incontriamo i paesi asiatici, in particolare la Corea del Sud, dove si naviga a un ritmo (13,7 Mb/s) che è circa quattro volte il nostro.

Ma alla fine l’Italia un primato ce l’ha. Se consideriamo il traffico legato agli attacchi informatici da reti mobili: il nostro Paese velocemente scala la graduatoria, piazzandosi al settimo posto nel mondo con il 3.6 % del totale.

Antonella Manno