BOLOGNA, 28 APRILE – Una recente ricerca, pubblicata su ‘Physiology & Behaviour’ condotta dai ricercatori della Purdue University, in Indiana, ha dichiarato che il sapore piccante del peperoncino sarebbe anche in grado di aiutare a controllare i morsi della fame, frenando l’appetito ed a bruciare calorie. Numerosi studi hanno evidenziato che il merito è della capsaicina, la sostanza che conferisce al peperoncino il sapore piccante.

Richard Mattes coordinatore del team, ha spiegato che sono state coinvolte un gruppo di 25 persone per sei settimane dimostrando che il consumo di peperoncino ha determinato un aumento della temperatura interna del corpo e contribuisce a far bruciare più calorie. Inoltre ha dimostrato che nelle persone non abituate a mangiare peperoncino piccante, la spezia comporta una diminuzione del senso di appetito.

Anche da Washington è arrivata la conferma che il peperoncino piccante può aiutare chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico con proprietà antifame e termogeniche anche se bisogna stare attenti al suo uso quando si ha un problema gastrico o gastrointestinale. Lo studio di cui si parla ha analizzato i risultati sull’appetito di mezza tazza da te’ di peperoncino di Cayenna durante la dieta ipocalorica, oltre a controllare l’appetito ha bruciato più calorie dopo il pasto, soprattutto per chi non usa la spezia regolarmente.

I benefici secondo gli esperti si presentano solo quando il peperoncino viene assunto in piccole dosi, ottenendo la combustione del cibo e stimolando positivamente le funzioni digestive. L’esperienza sensoriale aumenta l’efficacia, il bruciore nella bocca contribuisce ad alzare la temperatura corporea, ad aumentare l’energia spesa e a controllare l’appetito ma non bisogna esagerare mai con l’uso di questa spezia vegetale.

Maria Giuseppina Bauleo