LUCCA, 18 APRILE Laura Giannarini, 44enne originaria di Pieve di Cadore (Belluno), è stata freddata con cinque colpi di pistola mentre rientrava nella sua abitazione di Piazza di Brancoli, frazione periferica del comune di Lucca.

Pochi minuti dopo l’efferato omicidio, la polizia ha prontamente bloccato il compagno della donna, Igor Paolinelli, 40 anni, di San Gemignano di Moriano, un’altra frazione di Lucca. L’uomo è stato condotto in questura a Lucca per essere sottoposto ad un interrogatorio fiume da parte del pm Elena Leone.

Secondo fonti locali, sembra che Paolinelli non abbia opposto alcuna resistenza agli agenti. In un primo momento si era diffusa la notizia – non ancora verificata – che fosse stato proprio lui a chiamare la polizia, costituendosi. Al momento gli inquirenti sospettano che sia il principale indiziato dell’omicidio.

Gli investigatori della squadra mobile di Lucca ritengono che l’arma usata per compiere il delitto sia una Smith & Wesson regolarmente detenuta da Paolinelli. Paolinelli, attualmente in cerca di un’occupazione, è incensurato.

Ancora non è chiaro il movente. Piazza di Brancoli è una località piuttosto isolata e abitata da pochi nuclei familiari. La testimonianza dei vicini di casa della donna potrebbe essere utile per ricostruire i momenti successivi al delitto, consumatosi intorno alle 21, e soprattutto i rapporti fra i due.

Redazione