MILANO, 16 APRILE – Pubblico delle grandi occasioni a San Siro per l’anticipo serale della 33esima giornata tra la capolista Milan e la Sampdoria.

La squadra di Allegri ha un solo imperativo: vincere e eventualmente incrementare il distacco in classifica da Napoli e Inter. Il calendario è sicuramente dalla sua parte. L’Inter gioca al Tardini contro il Parma in piena lotta salvezza, mentre il Napoli ospiterà domani sera l’underdog Udinese.

QUI SAMP – Allegri & Soci si trovano di fronte una Sampdoria disposta a tutto pur di conquistare preziosi punti-salvezza. Alberto Cavasin ha predisposto un fortino per respingere gli assalti del potente 3-5-2 rossonero; difendersi fino alla morte e puntare sulle ripartenze prevedendo un Milan dall’atteggiamento sicuramente offensivo. In attacco spazio agli ex dal dente avvelenato Pozzi e Maccarone

QUI MILAN – Allegri propone un assetto quasi spregiudicato. Senza Ibrahimovic, squalificato dal giudice sportivo per gli insulti al guardalinee, si ritorna allo schieramento del derby meneghino, con Boateng alle spalle del tandem brasiliano Robinho e Pato, mentre il neo papà Cassano si accomoderà panchina. A centrocampo rientro dal primo minuto di Gattuso per formare la linea mediana di maggiore successo degli ultimi trionfi, con Van Bommel vertice basso del rombo e il professore Seedorf a sinistra. Conferma, infine, per il titanico Yepes al fianco di Thiago Silva, per permettere ad Alessandro Nesta di recuperare pienamente dall’infortunio.

MILAN-SAMPDORIA 3-0 Seedorf 24′, Cassano 43′, Robinho 57′
Servizio a cura di Bnsport

IL FILM DEL PRIMO TEMPO

Inizia la partita a San Siro.
1′ – Sugli sviluppi di un corner, cross di Abate: colpo di testa del titano Yepes, palla deviata di nuovo in corner.
6′ – Grande giocata di Seedorf che guadagna un corner. Sugli sviluppi del corner botta di Gattuso dai 12 metri, palla fuori.
9′ – Ripartenza della Samp con scatto sull’out di Maccarone. grande recupero a doppia velocità di Abate.
18′ – Maccarone entra in area da sinistra: palla dentro per Pozzi: il destro dai 9 metri sfiora il palo.
19′ – Sostituzione Milan: esce Abbiati infortunato, dentro Amelia.
24′ – Milan in vantaggio: magia di Seedorf su calcio piazzato.
Punizione Milan dai 26 metrii: il destro rasoterra di Seedorf, destro beffa Curci colpevolmente in ritardo. Scardinato il fortino di Cavasin, adesso il tecnico blucerchiato dovrà correre ai ripari.
Ossessivo possesso palla del Milan per vie orizzontali. La partita vive una fasa di stanca.
30′ – Si rivede la Samp: Dessena sfonda sulla destra, palla dentro per Pozzi che non aggancia la sfera.
35′ – Respinta corta della difesa doriana, palla a Robinho che dai 21 metri sfiora il palo alla destra di Curci.
39′ – Robinho prova lo sfondamento per vie centrali: bella chiusura di Palombo ai 19 metri.
43′ – Sostituzione Milan: Pato non ce la fa: dentro Cassano
46′ – L’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

IL FILM DEL SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa. Prima palla giocata dalla Samp, nessun cambio nelle due squadre.
49′ Il Milan raddoppia: Cassano realizza dal dischetto.
Zambrotta in area, sinistro dai 9 metri, para Curci. Sul campanile si avventa Yepes, colpo di testa, Volta intercetta con il braccio e l’arbitro indica il dischetto. Accese le proteste dei difensori della Samp.
Al 57′ cambio Samp: dentro Zauri per Martinez
Al 60′ triplete Milan: gol di Robinho.
Fantastica azione di Cassano che smarca con un sombrero Robinho che fulmina Curci. 11esima rete in Serie A del campione carioca.
Ora il Milan si concede un po’ di accademia. A San Siro si entra in garbage time.
69′ Zambrotta a sinistra, grande giocata e cross in area: colpo di testa di Yepes dai 12 metri, palla fuori alla sinistra di Curci
72′ – Koman esplode un destro dai 25 metri: diagonale destro, palla lontana dalla porta
76′ – Rientra Pirlo nel Milan, gli fa spazio van Bommel. Standing ovation del popolo rossonero per il gladiatore olandese.
90′ – Seedorf lancia in area Cassano: 7 metri, controllo di petto, destro a colpo sicuro, palla alta.
93′ – Cala il sipario a San Siro.
Per il Milan dunque si profila un braccio di ferro con il Napoli, per la Samp saranno decisive le prossime due gare con Bari e Brescia. Unica nota stonata della marcia trionfale dei rossoneri gli infortuni di Abbiati e Pato.