Centrale Nucleare FukushimaTOKYO, 4 APRILE – La Tepco, società gestore della centrale nucleare di Fukushima, da domani potrebbe riversare nell’oceano Pacifico quasi 15.000 tonnellate di acqua radioattiva, con una concentrazione di sostanze radioattive stimata in circa 100 volte il limite legale, quindi un livello ‘relativamente basso’, secondo la compagnia nipponica.

Il rilascio volontario di acqua radioattiva, ha spiegato l’ad della Tepco, rientra nel disperato tentativo di accelerare i lavori di sicurezza per riportare la centrale sotto controllo. Lo scarico in mare, ad ogni modo, rappresenta un piano estremo.

REATTORE 2 – Missione fallita. Tutti falliti i tentativi della Tepco di chiudere la falla del reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima, principale responsabile della fuoriuscita di acqua radioattiva nell’Oceano Pacifico. I tecnici niponnici hanno usato calcestruzzo di ultima generazione e successivamente polimeri assorbenti, ma l’acqua continua a uscire copiosamente dal reattore.

Nelle ultime ore si sta provando a chiudere la frattura di 20 centimetri del reattore iniettandovi del colorante liquido. Secondo l’agenzia nucleare giapponese potrebbero servire parecchi mesi per riportare sotto controllo la situazione.

Ieri, all’interno della centrale, sono stati recuperati i corpi di due ingegneri, dispersi dal terribile 11 marzo.

Redazione