BOLOGNA, 1 APRILE – Il capogruppo della FDS in consiglio regionale Roberto Sconciaforni, ha presentato questa mattina un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta, per chiedere quali iniziative intenda intraprendere affinché sia garantita la permanenza della struttura fisica e la continuità delle iniziative dello Spazio Atlantide presso il Cassero di Porta Santo Stefano di Bologna.

Il comune di Bologna ha deciso di non rinnovare la convenzione scaduta il 28 febbraio e chiedendo la riconsegna dell’immobile adducendo motivi di ordine pubblico e di disturbo alla quiete. Dal 1997 ad oggi non sono però mai state contestate multe o verbali di infrazione.

Lo Spazio Atlantide negli anni è stato attraversato da migliaia di persone, che lo hanno reso un punto di riferimento nazionale per le realtà che lavorano per l’autodeterminazione di sesso, genere, sessualità e contro la violenza maschile su: donne, gay, lesbiche, trans e soggetti eccentrici.

Redazione