TRIPOLI, 28 NOVEMBRE – Gli aerei della Coalizione hanno lanciato un raid aereo contro obiettivi a Sirte. In città sono state udite due forti esplosioni, riferiscono testimoni.

La contraerea è entrata in azione a Tripoli, dove sono risuonate almeno sei esplosioni, indicando una possibile ripresa di raid aerei della Coalizione internazionale.

Per il ministro degli Esteri, Frattini, occorre insistere sull’esilio di Gheddafi. “E’ una delle opzioni – ha detto Frattini al Tg1 – che la comunità internazionale sta valutando”.

RIBELLI AVANZANO FINO A RAS LANUF – L’avanzata degli insorti libici verso ovest ha raggiunto Ras Lanuf, cruciale porto petrolifero a 370 km da Bengasi. Le truppe di Gheddafi hanno abbandonato la città, caduta nella mani dei ribelli così come Ajdabiya, Brega, Uqayla, Nawfaliya e Bin Jawad.

L’avanzata è scattata dopo i raid aerei della coalizione sulle postazioni delle truppe governative, che si ritirano verso ovest abbandonando armi e mezzi. Un convoglio di 20 veicoli militari, alcuni dotati di batterie antiaeree, ha lasciato Sirte diretto a Tripoli. Al seguito anche auto civili che scappano dalla città.

Redazione