BERGAMO, 22 MARZOSono 400 i testi disposti dalla procura nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio. Lo ha detto il pm Ruggeri spiegando, a chi chiedeva se i test potessero essere estesi a tutta la popolazione, che “per ora lavoriamo su scenari circoscritti. Una volta esperito ogni tentativo in questo senso vedremo se estendere i test, anche perché c’è un costo rilevante per i contribuenti”.

Quanto alle indiscrezioni sull’isolamento di nuovo dna maschile sugli abiti di Yara, il pm ha risposto:”a me non risulta e credo che sarei la prima persona ad essere informata, nel caso”.

Nel frattempo, come scrive l’Eco di Bergamo, è giallo sul cerchietto che Yara indossava sul capo: gli inquirenti si chiedono come sia possibile che, nonostante la probabile colluttazione con l’assassino (o gli assassini), lo stesso cerchietto non le sia caduto dalla testa. Uno dei tanti interrogativi, come anche la presenza nella tasca del giubbotto di batteria e sim card del telefonino (mai ritrovato).

Redazione