BERGAMO, 17 MARZO – Le ceneri della 13enne Yara Gambirasio saranno sepolte nel cimitero di Brembate di Sopra (BG), a soli 150 metri dalla palestra dove la promessa della ginnastica ritmica si allenava.

I resti della piccola Yara troveranno finalmente pace nella doppia tomba di nonno Romano e nonna Maria. La scelta dei genitori vuole essere simbolica, con i nonni chiamati a vegliare per sempre su di lei.

Intanto, proseguono a ritmo serrato le indagini. Gli inquirenti stanno ascoltando decine di persone, già ascoltate precedentemente e, in particolare, appartenenti alla cerchia familiare e a quella dei frequentatori della palestra. Secondo indiscrezioni non confermate, le forze dell’ordine avrebbero incastrato un quarantenne che Yara conosceva da tempo e che la sera della sua scomparsa sarebbe stato visto nei pressi del palazzetto dello sport.

LESIONI SIMBOLO DELLA GINNASTICA – Le due cicatrici parallele e le due lesioni incrociate incise sul corpo di Yara corrisponderebbero a un simbolo usato per un esercizio con la palla nella ginnastica ritmica, lo sport praticato dalla tredicenne. Nel corso del programma ‘Chi l’ha visto?‘, condotto da Federica Sciarelli, è stata anche intervistata una guardia giurata, che ha riferito di aver sentito delle urla nell’area del sequestro e nei momenti della scomparsa di Yara: «ho visto dei piedi che si muovevano per terra, ho sentito parlare forte e urlare» ha detto l’uomo, spiegando di aver però pensato a una lite tra fidanzati perchè aveva visto un uomo e una donna ma non la ragazzina.

Redazione