BERGAMO, 28 FEBBRAIO – Le indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio si stanno lentamente spostando verso la grande discoteca di Chignola d’Isola (Bergamo) che si trova a soli 200 m di distanza dal luogo in cui, sabato pomeriggio, è stato rinvenuto il cadavere della tredicenne scomparsa il 26 novembre scorso a Brembate Sopra.

Il noto locale notturno, denominato ‘Sabbie mobili’, secondo quanto riferito dalla gente del posto, concentra il clou delle sue serata soprattutto nel fine settimana, e attira centinaia di giovani. S

Secondo molte testimonianze di residenti, però, via Bedeschi viene frequentata, presumibilmente per la presenza della discoteca che attira i giovani, da molti ragazzi che approfittano della zona isolata per appartarsi al limitare dei campi.

«Qui gira brutta gente la sera – dice un passante con il cane -, in molti si drogano e quindi è diventato un posto insicuro, lo sanno tutti».

Al di là delle paure della gente, però, rimane il fatto che gli investigatori, da sabato pomeriggio, non possono scartare la pista dei frequentatori della zona. L’assassino, infatti, avrebbe potuto abbandonare il cadavere di Yara in quei campi proprio perchè aveva dimestichezza con la zona.

VIDEO-SERVIZIO

Redazione