MILANO, 18 GENNAIO – “Assolutamente no. Nessuno lo sapeva”. Cosi la consigliera regionale Minetti, indagata insieme a Fede e Mora per induzione alla prostituzione, ha risposto ai giornalisti che le chiedevano se Berlusconi sapesse che Ruby, la ragazza marocchina su cui la Procura di Milano ha avviato un’inchiesta,fosse minorenne La Minetti, alla domanda sul perché, se non sapeva della minor età di Ruby ha accettato il suo affidamento, ha detto che quella sera “è arrivata in Questura apprendendo solo lì che la ragazza era minorenne: la questione è limpida”. La consigliera regionale ha poi precisato che non si dimetterà.

RUBY, “UTENZE CASE PAGATE DA MINETTI” Venivano pagate dal consigliere della Lombardia, Nicole Minetti, o da “un uomo”, le bollette delle utenze degli appartamenti dati in uso alle ragazze. L’uomo “pagava anche le bollette riconducibili a Berlusconi”. E’ un altro dato che emergerebbe dal fascicolo di circa 400 pagine trasmesso dalla Procura di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera, “finalizzato a chiedere la perquisizione degli uffici del contabile del premier, Spinelli”. Dagli atti risulterebbero due bonifici da 10 mila euro ciascuno a favore di una delle ragazze, che, secondo i pm, frequentavano le feste ad Arcore.

Per i Pm, Nicole Minetti avrebbe “continuativamente svolto attività di induzione e favoreggiamento della prostituzione”anche di Ruby, ai tempi minorenne. Nel caso ci sarebbero altri 3 indagati.

Redazione