BERGAMO, 15 DICEMBRE – Il 26 novembre il telefonino di Yara ha agganciato la cellula di Mapello dopo la scomparsa, per il sovraffollamento delle linee a Brembate, non perché fosse stata portata fuori dal centro abitato.

E’ quanto emerge dalle analisi tecniche sul numero del cellulare della ragazza, svolte dai reparti specializzati dei Carabinieri. Yara, dunque, mezz’ora dopo che aveva lasciato la palestra si trovava ancora a Brembate, ma per il momento non si sa in quale zona. Potrà essere individuata con ulteriori esami del telefono.

Da domani a cercare Yara Gambirasio sara’ un vero e proprio pool, risultante dall’unificazione dei due gruppi di persone impegnati ogni giorni nelle ricerche della ragazza scomparsa. Ogni mattina il nuovo pool si riunira’ per fare il punto della situazione e decidere dove effettuare le nuove ricerche, che ogni giorno impegnano dalle 100 alle 200 persone (dalle 300 alle 400 nei fine settimana) per perlustrare un’area di circa 25 chilometri di diametro intorno a Brembate Sopra.

Redazione