ROMA, 15 DICEMBRE – “La vittoria numerica di Berlusconi è evidente quanto la nostra sconfitta, resa ancora più dolorosa dalla disinteressata folgorazione sulla via di Damasco di tre esponenti di Futuro e Libertà”.

Questo il primo commento del presidente della Camera, Fini, alla bocciatura della mozione di sfiducia al governo presentata dal suo gruppo di Fli. “Che Berlusconi non possa dire di aver vinto anche in termini politici sarà chiaro in poche settimane”. Alla richiesta del PdL di dimissioni del presidente della Camera il portavo- ce di Fini, Alfano, ha affermato: “Non si dimetterà, a meno che non si dimo- stri la sua mancanza di imparzialità”.

LA REPLICA | Il premier Berlusconi esclude “ogni possibile nuova trattativa con Fini e il suo gruppo”. Lo ha detto alla presentazione del libro di Vespa, spiegando di aver capito che Fini lo considerava “un ostacolo ai suoi traguardi”.

Berlusconi ha detto che la fiducia ottenuta è stata una “vittoria politica” e che ci sarà un “consistente allargamento della maggioranza, sia verso l’Udc, sia verso i democristiani di sinistra del Pd”.

Il premier, che ieri è salito al Colle, ha detto che Napolitano vuole che il governo vada avanti, con “una maggioranza più solida possibile”. Le dimissioni di Fini? “Non mi pronuncio”.

Redazione