BERGAMO, 13 DICEMBRE – «Chiedete in giro sul mio conto, non ho nulla da nascondere. Chi mi conosce lo sa: non ho nessun nemico, l’ho già detto, lo confermo ancora». Fulvio Gambirasio, intervistato telefonicamente da “L’Eco di Bergamo“, esprime tutta la sua rabbia contro i rumors che parlano di una possibile ritorsione nei confronti della sua famiglia.

Lo ha confermato ai giornalisti, lo ha spiegato anche agli inquirenti che gli hanno chiesto di segnalare qualsiasi minimo sospetto su qualcuno, anche all’apparenza poco rilevante, senza dar nulla per scontato. Il geometra di Brembate non sa chi può aver fatto una cosa simile alla sua famiglia. Né il perché.

«Nemici non ne ho – puntualizza papà Fulvio – l’ho già detto e lo ripeto. Non ho mai avuto liti o discussioni particolari, neanche sul lavoro». Neanche con qualche operaio, sui cantieri che frequenta quotidianamente per motivi professionali, in qualità di geometra: «Il mio lavoro è ben impostato – spiega – e quando si verificano problemi intervengo per risolverli, come farebbe chiunque altro».

Quella di un possibile nemico della famiglia Gambirasio resta una delle tante ipotesi al vaglio degli investigatori per cercare di individuare una soluzione al mistero indecifrabile di Yara.

Red.