TARANTO, 13 DICEMBRE – Nuova audizione per Concetta Serrano Spagnolo, madre della 15enne Sarah Scazzi uccisa il 26 novembre scorso  nel garage di casa Misseri. Mamma Concetta ha ribadito, davanti agli inquirenti della Procura di Taranto, che «l’orario preciso non lo ricordo. Ma ricordo che quando arrivò Sabrina mi preoccupai. Era passato troppo tempo da quando Sarah era uscita».

L’elemento saliente della sua deposizione riguarda l’espressione visiva di Sabrina nelle ore successiva alla scomparsa di Sarah: «La faccia di Sabrina mi sembrò troppo sconvolta. Come se sapesse qualcosa di terribile».

La nuova deposizione del 10 dicembre è stata acquisita agli atti per fissare definitivamente il momento in cui la piccola Sarah lasciò l’abitazione casa Scazzi per andare inesorabilmente incontro ad una morte assurda.

Dopo la testimonianza di un vicino di casa Misseri, che ha ricordato di aver visto la piccola Sarah in un orario prossimo alle 13.45, l’ipotesi degli investigatori su un delitto anticipato potrebbe essere avvalorata dalle ultime dichiarazioni di mamma Concetta. «Mi resi conto che era passato troppo tempo da quando Sarah era uscita. Per questo andai subito a fare la denuncia ai carabinieri».

Mentre ad Avetrana le indagini proseguono con il massimo riserbo, in tv continua il tormentone mediatico.

Quarto Grado ha ospitato la lettera di Sabrina Misseri che attraverso la consulente, Cinzia Gimelli, continua a rivendicare la propria innocenza, la propria estraneità ai fatti e il desiderio di voler dimostrare pienamente la propria innocenza, nonostante tutto e tutti siano contro di lei.

Pomeriggio Cinque desta scalpore con lo scoop fornito dalla giornalista Francesca Cenci che parla di una terza persona coinvolta nell’indecifrabile omicidio della quindicenne.

Red.