ROMA, 30 NOV. – E’ morto ieri sera alle 21, il grande Maestro della commedia all’italiana, l’ultimo ancora in vita, Mario Monicelli. Tragiche, le circostanze che hanno portato a mettere la parola “fine” alla sua vita e ad uno dei più grandi nomi del cinema nostrano.

Ricoverato presso l’ospedale San Giovanni di Roma, in seguito ad un tumore alla prostata, ormai in fase avanzata, il regista ha preferito il suicidio, e quindi scegliere arbitrariamente come morire, piuttosto che inginocchiarsi alla malattia.

La scomparsa di Monicelli, va così a ricongiungersi alla morte del padre, Tomaso, celebre scrittore e giornalista, morto anche lui suicida.

La notizia della sua morte, è stata data in diretta tv ieri, nel corso dell’ultimo appuntamento di Vieni via con me, condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano sulla terza rete Rai. Sconcertato ed amareggiato, il conduttore Fazio ha quindi annunciato la scomparsa del regista, tacendo tuttavia le circostanze tragiche nelle quali è avvenuta. A fare seguito all’annuncio, un lungo e sentito applauso da parte del pubblico in studio ed, idealmente, del numeroso pubblico da casa sintonizzato su RaiTre ieri sera.

Citare in questa sede il lungo elenco delle opere venute alla luce dal grande genio Monicelli, sarebbe quasi impossibile, eppure, non si può non riportare alcuni titoli delle pellicole tra le più belle della nostra storia del cinema, come I soliti ignoti, Guardie e Ladri, La grande guerra, L’armata Brancaleone, Brancaleone alle crociate, Il marchese del Grillo, Amici miei ed Un borghese piccolo piccolo.

Redazione