BOLOGNA, 29 NOV. – I documenti del Dipartimento di Stato in possesso di Assange e Wikileaks verranno pubblicati ”in vari blocchi nei prossimi mesi”: lo scrivono i responsabili del sito.

”Gli argomenti trattati sono di tale importanza, e geograficamente così estesi, che fare diversamente non renderebbe giustizia al materiale”. I responsabili del portale promettono ulteriori rivelazioni choc sul ”garantismo” degli Usa su casi di corruzione e abusi dei diritti umani” in Stati amici e satellite, sull’attività di lobby delle principali compagnie americane, accordi sottobanco con Nazioni neutrali.

L’annuncio sul sito ufficiale si chiude con una menzione a George Washington. ”A ogni studente americano viene insegnato che il presidente George Washington non poteva dire bugie. Se le amministrazioni dei suoi successori avessero rispettato lo stesso principio, l’odierna documentazione sarebbe solo di mero imbarazzo”.
Una scelta discutibile quella di Daniel Assange e soci che suscita perplessità sulla possibile operazione di marketing legata alla pubblicazione dei file segreti.

M.R.