BOLOGNA, 29 NOV. Symor Jenkins, freelance di professione, verrà ricordato nel mondo del giornalismo internazionale come l’uomo dello ‘Spiegel rubato’.

La copia del settimanale tedesco ha permesso a Jenkins di mettere le mani sugli scottanti report della diplomazia internazionale.

Intorno a mezzogiorno, mentre navigava su Twitter, l’utente @Sa7yr pubblica un tweet in cui annuncia lo scoop che il settimanale è già in vendita. “Al chiosco della stazione ferroviaria della stazione ferroviaria badese – si leggeva intorno alle 12 di oggi – è possibile acquistare la rivista Der Spiegel”, seguito da un link che riporta al sito di Radio Basel, che già alle 11.32 scriveva di avere tra le mani Der Spiegel

Jenkins, che su Twitter è noto col nickname di @Freelancer_09, coglie la palla al balzo e si precipita in stazione: “Ci metto venti minuti ad arrivare là, ci provo?”. E ancora, un altro tweet: “Der Spiegel è arrivato troppo presto nella stazione. Vediamo che ci sarà scritto”. Non appena riesce ad entrare in possesso della copia, scannerizza copertina e articolo, e li rilancia sul social network. Il suo account registra il record di visite e  quelle foto fanno il giro dei principali siti di informazione di tutto il mondo.

Resta ancora un mistero la pubblicazione anticipata del ‘Der Spiegel’ e la misteriosa telefonata di una persona qualificatasi come un dipendente della rivista Der Spiegel per il ritiro delle copie.

M.R.