BOLOGNA, 29 NOV. – E’ un sorriso amaro quello del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, quando gli è stato riferito il contenuto delle scottanti rivelazioni diffuse dal sito di Wikileaks sull’Italia. Hilary Clinton che sospetta dei suoi “investimenti personali”, la diplomatica “romana” Dibble che lo descrive come un uomo incapace e vanitoso.

Sospetti e veleni a stelle e strisce colpiscono il nostro presidente del Consiglio, da sempre alleato numero uno dei repubblicani Bush I, Bush II e dei democatrici Clinton e Obama. Un colpo basso all’immagine di un politico di fama internazionale travolto da mal di pancia interni al governo, escort e inchieste per mafia.

Ecco alcuni dei cable di Wikileaks estrapolati da Repubblica.it

Hillary Clinton chiese notizie su affari Berlusconi
Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha chiesto all’inizio di quest’anno alle ambasciate americane a Roma e Mosca informazioni su eventuali “investimenti personali” dei premier Silvio Berlusconi e Vladimir Putin che possano condizionare le politiche estere o economiche dei rispettivi paesi, si legge in uno dei documenti riservati anticipato dal sito Wikileaks e pubblicato dal settimanale tedesco Der Spiegel.

“Berlusconi fisicamente e politicamente debole”
Il presidente del Consiglio italiano è un leader “fisicamente e politicamente debole” le cui “frequenti lunghe nottate e l’inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza”. Lo afferma l’incaricata d’affari americana a Roma Elisabeth Dibble in un documento inviato a Washington e reso noto da Wikileaks. Il telegramma della Dribble è citato dal Guardian, uno dei giornali che ha ottenuto da Wikileaks i documenti segreti.

“Berlusconi incapace e vanitoso”
“Incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno”: questo il giudizio dell’incaricata d’affari americana a Roma Elizabeth Dibble sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

M.R.