BOLOGNA, 27 NOV. – La biennale del cinema di Venezia ha rappresentato per l’affascinante attrice Michelle Bonev la vera e propria consacrazione a livello internazionale. Il film che l’ha vista protagonista è stato premiato da “Action for Women” della deputata Pdl Debora Bergamini.

Ma quanto è costata all’Italia la permanenza della star. Secondo un primo bilancio, tra cene in ristoranti di lusso, shopping e pernottamento in alberghi pluristellati, trasporti e spese varie, si arriva a quasi 400.000 euro spesi dal ministero della Cultira italiano.

REAZIONE | Il ministro Bondi, già nell’occhio del ciclone per il crollo della Domus dei Gladiatori nella storica  Pompei, aveva inizialmente smentito: «Non c’è stato nessun viaggio pagato». Ma a sbugiardare il povero Bondi, e con tanto di lettere-prova, ci ha pensato il collega bulgaro Rashidov : «Ha pagato tutto l’Italia, anche se non ho tenuto gli scontrini».

Un periodo nero per il ministero della Cultura, con lo sciopero del cinema, i resti di Pompei che vengono giù per l’incuria, ci si mettono anche le vicende personali di Bondi, che avrebbe “raccomandato” al ministero il figlio della compagna, la deputata pidiellina Emanuela Repetti.

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