GENOVA, 27 NOV. Le tracce di Chiara si erano perse dal pomeriggio di mercoledì 25 novembre. La madre allarmata si era rivolta prima agli insegnanti e poi ai carabinieri, facendo anche numerosi appelli in tv sull’onda del caso Scazzi. Ieri i compagni di classe avevano fatto un tam tam su Facebook invitando Chiara a farsi viva.

Sono tre le persone indagate dai carabinieri della compagnia di Arenzano per la scomparsa della sI carabinieri sono arrivati al nascondiglio della giovane attraverso un’attività tecnica sulla base di chat ed amicizie su facebook ed il diario della ragazza. A finire nei guai sono stati il fidanzato delle giovane più vecchio di lei di 17 anni, Bruno, operaio di 31 anni, il fratello Cristian di 25, ai domiciliari per una serie di rapine e Alessandro, studente di 18, anche lui già noto alle forze di polizia. Tutti e tre dovranno rispondere del reato di sottrazione di minore.

Redazione Centrale