BOLOGNA, 27 NOV. – L’imprenditore sardo Sergio Porcedda non si fa mancare l’ultima beffa ai tifosi del Bologna Fc, come se non gli fosse bastato quanto fatto finora: “Per salvare il Bologna metto a disposizione il mio patrimonio personale”. Frase irritante e ipotesi alla quale nei giorni scorsi anche dai suoi più stretti collaboratori è stato risposto: “Lasciaci in pace definitivamente”.

Silvino Marras, braccio destro del patron sardo, è stato intervistato da “Zero Cinquantuno” ieri mattina a margine di un evento svoltosi alla Futur Station di Casalecchio di Reno.

Alla domando su cosa serve per salvare il Bologna ha risposto: “Con quindici milioni il Bologna si salva. L’anno prossimo sarebbe un gioco da ragazzi chiudere il bilancio”. Gli stipendi non verranno pagati: “Io non mi sento di dire che Porcedda pagherà gli stipendi. Servono 2 milioni e 850mila euro”.

Sul caso Ramirez ha dichiarato “il Penarol può chiederci 1,5 milioni in qualsiasi momento: abbiamo chiesto di pazientare”.

BNSport | Redazione Sportiva