Francesca MenariniBOLOGNA, 21 NOV. – “Ci sentiamo traditi noi come famiglia, come soci e come creditori, come città e come Bologna Football Club. Traditi e truffati da questo signore che ha approfittato della compiacenza e della tolleranza di mio padre e lo ha fatto in modo indegno…”.

L’ex presidente del Bologna spara a zero sull’imprenditore sardo Sergio Porcedda. Francesca Menarini l’ha fatto ieri, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Tg24. “Porcedda, a giugno, quando si è presentato insieme agli altri pretendenti – ha detto la figlia del geometra Cogei – è sembrato la persona più seria e più affabile, oltre che portatore di grande entusiasmo: per questo ci ha convinto. Purtroppo le cose non sono andate così, il tutto non si è concretizzato e siamo arrivati a questo punto”.

Porcedda non ha tirato fuori un euro né per noi né per il Bologna, e questo è vergognoso e scandaloso: però il rischio fallimento è lontano”, prosegue la Menarini. “La situazione è difficile e preoccupante, ma faremo di tutto per non far fallire il Bologna”. Quest’ultimo passo fa ritenere che alla missione di salvataggio della società felsinea parteciperà attivamente la famiglia Menarini.

L’ex presidentessa ha infine specificato: “Non torniamo alla presidenza, non abbiamo i mezzi per farlo e questo purtroppo non è possibile. Ma noi, a differenza di altre persone che sarebbe meglio tornassero da dove sono venute, vogliamo bene al Bologna e ci stiamo attivando in tutto e per tutto”

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