MODENA, 15 NOV. – Omicidio sfiorato alle prime luci del mattino. Erano le 6,30 quando i carabinieri di Novi di Modena e di Campogalliano, intervenuti in supporto ai colleghi, hanno arrestato per tentato omicidio un operaio cinese 25enne, Chen Wenhao: due ore prima aveva incontrato l’ex compagna 23enne, sua connazionale, titolare di un noto bar, nel tentativo estremo di convincerla a riprendere la relazione. Al diniego della donna l’uomo estraer da sotto il giubbotto un machete colpendola alle braccia.

Attirati dalle urla di dolore, sono immediatamente intervenuti la sorella della giovane e il fidanzato di quest’ultima, rispettivamente di 17 e 22 anni, che erano poco distanti dal luogo dell’incontro e che aveva accompagnato la giovane, evidentemente preoccupati per le possibili reazioni dell’aggressore, i quali sono riusciti a disarmarlo. Tutti e quattro sono stati poi trasportati presso l’ospedale di Carpi, ove sono stati medicati per le lesioni subite nel corso della violente colluttazione. Solo la 23enne e’ stata successivamente trasportata presso il policlinico di Modena per essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico avendo subito una sub amputazione alla mano sinistra. Non versa comunque in pericolo di vita. Gli altri tre hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 5 e 7 giorni.

Redazione | Bolognatg24.it