MILANO, 29 OTT. Emilio Fede indagato per favoreggiamento della prostituzione? «Non mi risulta. Anzi, mi sento di escluderlo. Io che spingo le ragazze a prostituirsi e magari ci prendo anche i soldi… Non scherziamo». Con il suo solito tono canzonatoria, in una intervista al Corriere della Sera, risponde alle accuse il direttore del Tg4 Emilio Fede.

«Credo sia grave – aggiunge Fede – che un cittadino legga una cosa del genere aprendo il giornale. Ho fiducia nella magistratura ma di tutta questa storia non so nulla. Rispondo solo per quello che mi riguarda direttamente». «Ho la fortuna – spiega – di essere invitato ogni tanto alle cene a casa di Berlusconi. Punto e basta. E poi mi dà molto fastidio essere accostato a Lele Mora: lui gestisce donne e non solo donne. Io faccio il giornalista e pure meglio di tanti altri».

E Ruby? «Forse -risponde Fede- l’avrò vista un paio di volte durante le cene nella villa di Arcore. Forse in una di quelle cene mi ha avvicinato, mi ha detto che voleva fare televisione, dicevano che era brava con la danza del ventre. E forse le avrò detto che non mi occupavo di queste cose, che doveva rivolgersi a Lele Mora. Tutto qui».

E il bunga bunga? «Il salotto? Forse qualcuno lo chiama così», risponde il direttore del Tg4, che aggiunge: «per me è solo una vecchia barzelletta che Berlusconi ha raccontato in varie versioni».

Redazione