MILANO, 29 OTT. – «Voleva fare tv, le ho consigliato di rivolgersi a Lele Mora e un altro». Lo ha dichiarato Emilio Fede, in un colloquio riportato sulle pagine di Repubblica, parlando di Ruby, la giovane marocchina al centro dell’indagine della Procura di Milano su presunte feste a luci rosse.

«Sì, forse questa Ruby l’avrò vista un paio di volte – spiega Fede intervistato anche dal Corriere della Sera – durante le cene a casa di Berlusconi, nella villa di Arcore. Me la ricordo bruttina. Anzi bruttona, una specie di gigante piuttosto sgradevole». «Quando Berlusconi mi invita – aggiunge – vado sempre da solo. E non uso la limousine, prendo la mia macchina».

Il bunga bunga? «Per me – dice Fede – è solo una vecchia barzelletta che Berlusconi ha raccontato in varie versioni. La prima prendeva in giro Cicchitto e Bondi, catturati da una tribù in Africa». «Sono cene rilassanti – aggiunge intervistato dalla Stampa – dove non si fa niente di male. Io di nudi e di sesso non ne ho mai visto».

Redazione Centrale