BOLOGNA, 4 OTT. – Tanti auguri alla società rossoblu che ieri ha festeggiato i suoi 101 anni con una nuova maglietta. La partita ha visto un giusto pareggio tra il Bologna e la Sampdoria . Quello che non va sono le autoreti, con quella di portauova ieri siamo a quota 3 in 6 giornate. Pura sfortuna o qualcos’altro?

[ad#Juice 250 x 250]Ieri si sono visti in grande forma gli uruguaiani. Britos, che segna il meritato 1-1; Perez, gran lottatore a centrocampo; Gimenez, che corre a testa bassa e chissà mai se imparerà ad alzarla, però conferma di saper creare grattacapi agli avversari; ed Gaston Ramirez, 19 anni, fiore all’occhiello del mercato di Sergio Porcedda.

Malesani s’è calato nella parte. “Il pubblico ci ha sempre sostenuti, ma il pubblico devi anche saperlo infiammare e noi ci abbiamo provato. Certo, bisogna rischiare. Peccato solo che Ramirez si sia infortunato”. Era già entrato Mutarelli, quando Ziegler l’ha pestato sulla caviglia e i cambi eran finiti. “Gli ultimi 10′ era fermo, non si fosse fatto male avremmo potuto anche vincere”, notava Malesani, che cerca sempre di darsi un contegno, mentre Carmine Longo il problema non se l’è posto. “Ci hanno azzoppato il ninho, Ziegler andava espulso”. Ramirez è roba sua. “Ha cambiato la partita, questo è un fuoriclasse e io non ho mai avuto dubbi”

Pietro De Vita