BOLOGNA, 24 Settembre Pena esemplare per l’omicidio di Silvano Azzolini richiesta dal procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini al gup Bruno Giangiacomo. 100 anni di reclusione per la banda che l’1 giugno 2009 rapì e uccise il sessantanovenne broker, dopo averlo tenuto prigioniero in una casa sull’Appennino forlivese.

La richiesta del procuratore aggiunto corrisponde nel dettaglio a 30 anni per Flavio Dell’Erba, e per il 24enne Serghei Lemnaru; una condanna a 20 anni per Giuseppe Corcione, 35 anni, e per Jorghe Jacob, 22. Per la commercialista Sonia Ceroni, con la quale la vittima divideva lo studio, accusata di concorso, e per il manovale moldavo ancora latitante l’accusa ha chiesto il rinvio a giudizio.

L’accusa che pende per Dell’Erba, Lemnaru, Corcione e Jacob è quella di sequestro di persona a scopo si estorsione con morte come conseguenza diretta del reato. I tre moldavi e Corcione sono accusati anche del furto delle targhe apposte sul furgone servito per il sequestro e di occultamento cadavere. Ora si attende la decisione del giudice per l’udienza preliminare Bruno Giangiacomo.

Giusy Gullo