BOLOGNA, 23 SETT. – Soffia vento di rottura tra Pd e Sinistra radicale. Il candidato in pectore Maurizio Cevenini, auspica che l’alleanza con Prc, Verdi e Pdci vada in porto, ma dice che prima di tutto dovrà essere garantita la governabilità.

Non a caso ieri mattina Cevenini, che nei giorni scorsi ha strizzato l’occhio agli imprenditori sulla scuola e alla Curia sulle “deroghe” a Sirio, ha lanciato un avvertimento alla sinistra: “Questo è un momento di crisi straordinaria, e il programma deve essere basato sulla governabilità”. Bando quindi ad “alleati con pregiudiziali ideologiche”: “I privati non sono il diavolo. E le deroghe su Sirio, se ristrette e ragionate, non sono una tragedia”.

Un ragionamento che non lascia insensibile il Pd. Nessuno, in casa democratica, romperà con i compagni della sinistra. “Siamo determinati a cercare questa alleanza” dice Rizzo Nervo. Ma se fosse la sinistra a mettersi fuori dalla coalizione, allargano le braccia i vertici, pazienza.

Simone Luca Reale