CATANIA, 23 SETT. – “ Non andiamo via da Catania sconfitti nell’animo, abbiamo affrontato un’avversaria molto organizzata che spesso ci ha impediti di sviluppare il nostro gioco, tuttavia pur non realizzando molte occasioni siamo rimasti compatti. Il nostro obbiettivo è la salvezza, da domani continueremo a lavorare, per noi non è cambiato nulla, questa battuta d’arresto ci farà sicuramente reagire, io ho molta fiducia nei miei uomini.” Queste le dichiarazioni a caldo del mister romagnolo Ficcadenti dopo l’amara sconfitta del Cesena allo stadio Massimino di Catania.

Umore diametralmente opposto per il tecnico rossoazzurro Marco Giampaolo. “E’ stata una buona partita, nel corso dei 95 minuti abbiamo giocato un buon calcio. Abbiamo saputo gestire la partita, la squadra ha portato in campo quello che avevamo provato in allenamento, quindi posso ritenermi soddisfatto. Abbiamo fatto passi in avanti pure nella fase difensiva. Al novantesimo ho visto la difesa alta che ha messo in fuorigioco Bogdani”.

“Adesso dobbiamo migliorare altre cose – ha proseguito Giampaolo – L’inserimento di Gomez? A Milano avevamo bisogno di Ricchiuti per gli inserimenti, oggi ho scelto Gomez per la spinta che poteva dare sugli esterni. Mi trovo a fare delle scelte con tranquillità perchè ho una rosa ampia e competitiva. Il fatto di essere andati in vantaggio ci ha spianato la strada ma il vantaggio è stato frutto di un predominio in campo. La squadra è stata brava a trovare i presupposti per gestire la partita. Maxi Lopez? Adesso gioca per la squadra, per noi è un valore aggiunto così come Gomez e Mascara che aiuto in ripiegamento. Nell’ultima settimana è passata l’idea di aiutarsi a vicenda e questo va a vantaggio anche del gioco espresso in campo. La gara con il Bologna? Sarà difficile tanto quanto quella di oggi con il Cesena. Ho detto ai ragazzi di non alzare la testa perchè il nostro obiettivo è uno e dobbiamo raggiungerlo quanto prima possibile. Adesso pensiamo a recuperare le nostre energie in vista di domenica”.

Redazione