BOLOGNA, 21 SETT. – Continua la protesta dei ricercatori dell’ “Alma Mater”; a questo punto è probabile lo slittamento dell’ inizio delle lezioni al 05 ottobre, in assenza di ulteriori sviluppi, così come proposto dal Rettore. I ricercatori che protestano si sono riuniti ieri nell’ aula III di Economia, e hanno deciso di “andare avanti e tenere duro”, come ribadito dal loro rappresentante in cda, Loris Giorgini.

Diverse le situazioni nelle varie facoltà dell’ ateneo: a Medicina, 108 ricercatori su 218 hanno trovato un accordo sulla proposta di tenere un solo corso per il prossimo anno accademico; a Giurisprudenza, si riservano di mettere in atto “altre forme di protesta” alternative al blocco della didattica; ad Agraria e Sc. Della Formazione invece, se le cose non dovessero cambiare, il blocco delle lezioni potrebbe trasformarsi in realtà.

Antonio Ricucci