PARMA, 21 SETT. –  Il corpo senza vita di Marco Furini, molto 16enne di Taro, è stato ritrovato la scorsa notte lungo l’alveo del fiume Taro, in provincia di Parma. A ritrovare il corpo, allarmato per il suo mancato rientro a casa, il padre Angelo, precipitatosi assieme ad un parente nella zona di Cinta Rigosa, il luogo dove solitamente il ragazzo andava a pescare. Sul posto sono prontamente arrivati i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il ragazzo ma non c’è stato nulla da fare.

Il personale medico del 118 ha recuperato il cadavere, che è stato trasferito nel reparto di medicina legale di Parma, dove sarà sottoposto ad esame autoptuci. I carabinieri, che conducono le indagini, non escludono per ora nessuna ipotesi, anche se la causa più probabile del decesso sembra essere riconducibile ad un incidente.

L’ipotesi più plausibile è che il giovane potrebbe essere stato vittima di un incidente oppure, molto più probabilmente, di un malore che poi ha causato la sua caduta in acqua.

Redazione Emilia Romagna