CESENA, 11 SETT. – E’ il clima della grande serata e il clima delle grande attese allo stadio Manuzzi di Cesena. Il Milan stellare di Allegri sfida la rivelazione Cesena in uno stadio stracolmo per salutare il ritorno casalingo in Serie A dopo 16 anni di calvario. Ma andiamo alla cronaca della partita.

Il Milan parte subito con un asfissiante possesso di palla che mette in leggera difficoltà i romagnoli. Al 15’ pt prima occasione per il Cesena: Bogdani colpisce di testa su calcio d’angolo calciato da Giaccherini, Thiago Silva salva quasi di spalle sulla linea.

Il Milan prova ad alzare il ritmo ma cresce solo il numero dei calci d’angolo senza impensierire mai Antonioli. Grande la prova della difesa cesenate che non offre nessuna occasione di gol al trio fantasia Ibra-Pato-Dinho.

Al 29’ ennesimo calcio d’angolo per i rossoneri: sullo sviluppo dell’azione prima combinazione pericolosa Ibra – Pato che impegna Antonioli.

Al 30’ ammonito Ambrosini  per un fallo vigoroso su Ceccarelli.

Al 31’ Bogadani in gol: palleggio elegante di Ceccarelli girata sul secondo palo di Bogdani che con un tiro imparabile brucia Abbiati. Il Manuzzi in visibilio.

Passano solo pochi minuti e Giaccherini, una vita trascorsa inspiegabilmente nei campi di Serie C2, entra nella storia del club cesenate. Contropiede rapido, Bogdani rifinisce su Giaccherini che segna il primo gol della sua vita in serie A. Incredibile al “Manuzzi”: il Cesena mata il Milan.

Nei primi minuti del secondo tempo la musica cambia completamente. Al 4′ st gol di Pato convalidato e poi annullato. I giocatori circondano il guardalinee – nella mischia Ronaldinho colpisce Antonioli – che annulla per un tocco di mano dello stesso Pato.

Al 10′ st si risveglia dal torpore il Cesena: azione pericolosa di Schelotto che perde tempo in area e si lascia sorprendere dal recupero di Thiago Silva. Un minuto più tardi esce un deludente Dinho ed entra il neo-acquisto Robinho.

Al 22 st’ esce Rino Gattuso entra Pippo Inzaghi: il Milan schiera il poker stellare ma i romagnoli non hanno paura. Il Cesena continua a mantenere ritmi infernali, mentre il Milan cerca affannosamente di recuperare. La sfida del Manuzzi è veramente stupenda

Al 25′ st Pato spreca un assist di Pirlo e dai 25 metri tira abbondantemente a lato.

Al 35′ st sesce nel tripudio generale Bogdani entra Malonga.

Al 36′ st botta di controbalzo di Colucci, Abbiati controlla.  Sulla ribattuta un Giaccherini devastante impegna il portiere del Milan con una bomba da fuori area.

Un minuto più tardi ancora Cesena: miracolo di Abbiati su bomba di Colucci deviata da Ibra.

Al 40′ st calcio di rigore per il Milan: il fallo è di Nagatomo su Inzaghi. Calcia Ibra che colpisce il palo alla destra di Antonioli. Questo l’ultimo assalto del Milan che termina la gara sfiancato dal torello del Cesena.

E al Manuzzi si leva il grido:” Chi non salta è bolognese…”

Redazione Centrale

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