BOLOGNA, 9 SETT. Guidava in stato di ebbrezza con tasso alcolemico di 0,52 microgrammi per litro, superiore di soli due centesimi al limite consentito. E’ accusato di omicidio colposo il poliziotto che martedì sera alla guida della sua Citroen Xara avrebbe provocato l’incidente stradale in cui ha perso la vita Francesca Mazzilli, studentessa di scienze politiche, di soli 26 anni.

LA NUOVA RICOSTRUZIONE – Secondo l’ultima ricostruzione compiuta della polizia municipale intervenuta in viale Pietramellara, a pochi metri di distanza dalla stazione di Bologna, l’ispettore 52enne della Polaria, alla guida di una Citroen, non stava procedendo contromano bensì si era appena immesso da via Cipriani sul viale di circonvallazione, svoltando a sinistra.

La manovra è risultata fatale:  ha invaso la corsia opposta, dove stava arrivando lo scooter guidato da Francesca Mazzilli, provocando l’incidente

Resta ancora da chiarire se c’e’ stato un vero e proprio impatto tra i due mezzi – entrambi sequestrati dagli inquirenti – o se la studentessa, trovandosi di fronte la macchina all’improvviso, si e’ spaventata, ha perso l’equilibrio ed e’ caduta. Anche questo aspetto sarà chiarito dall’esame autoptico.

Redazione

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