BOLOGNA, 7 SETT. – Si è spenta per un male incurabile all’ospedale di Bentivoglio, Marcella Di Folco. Nata a Roma nel 1943, negli anni ‘60 lavora al Piper di Roma e inizia la carriera di attrice, lavorando anche con il grande Federico Fellini nel film Amarcord, e poi con Rossellini, Petri, Sordi ed altri. Per anni fu anche consigliere comunale a Palazzo D’Accursio

Tra gli anni Settanta ed Ottanta inizia il periodo più critico della sua vita, e Marcella entra in crisi con la propria identità. Nell`agosto del 1980 si opera a Casablanca. L`anno prima è tra i fondatori del movimento italiano transessuali nato con lo scopo di ottenere una legge che autorizzasse il riconoscimento anagrafico di chi cambiava sesso, movimento a cui Marcella partecipò attivamente fino all`approvazione della legge nell`aprile del 1982.

[ad#Juice 250 x 250]Nel 1995 viene eletta consigliere comunale  di Bologna nella lista dei verdi, prima trans al mondo a raggiungere questo traguardo. Nel 2000 ottiene dall`allora ministro per le Pari Opportunità Katia Belillo l`istituzione della commissione per l`identità di genere, oggi sospesa.

‘’Non e’ facile annunciare la perdita di una grande persona e non e’ semplice comunicare il vuoto che lascia – si legge in una nota del Mit – le parole e i discorsi hanno un loro limite, affidiamo ai pensieri, alle emozioni, ai ricordi tutto quello che e’ stata Marcella Di Folco. Compagna, amica, sorella, mamma di tutte/i noi, il Mit perde la leader maxima, la sua traccia essenziale resta indelebile nella storia della nostra associazione e del movimento tutto. Il coraggio con cui ha dedicato la sua intera vita alla dignita’ e ai diritti di tutte e tutti indistintamente, rende difficile l’elaborazione della sua perdita. Il Mit, il movimento Lgbt, la politica e la cultura tutta perdono oggi una loro parte importante’’.

Redazione

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