BOLOGNA, 3 SETT Il collegio dei docenti del liceo Copernico ha approvato all’unanimità un documento per “informare studenti e genitori sugli effetti didattici dei provvedimenti di riordino della scuola superiore”.  Sarà convocata un’assemblea di istituto dove saranno illustrate le modifiche introdotte e per decidere quali interventi porre in essere per contrastare il rischio di dequalificazione dell’offerta scolastica pubblica. Si discute soprattutto l’innalzamento del numero di alunni per classe, la dequalificazione derivante dall’azzeramento dei corsi sperimentali, la riduzione oraria delle lezioni a 27 ore nel biennio e 30 nel triennio e il taglio delle risorse per il sostegno e il recupero.

Si denuncia anche il taglio dei fondi per le supplenze e la saturazione delle cattedre a 18 ore. la mancanza di un piano di aggiornamento dei docenti ai nuovi indirizzi e programmi di studio, l’assenza in molti casi di libri di testo adeguati ai nuovi programmi, l’aver negato fino ad ora al Collegio la possibilità di richiedere altri indirizzi di studio oltre a quelli assegnati d’ufficio dal Ministero e l’applicazione della riforma tramite circolari e non leggi, seguendo una procedura dichiarata illegittima dalle ordinanze del Tar del 19 luglio a causa di forzature nei tempi e nei metodi.

Scrivono, infine, gli insegnanti del Copernico: “il collegio invita tutti i docenti a non accettare cattedre con orario superiore alle 18 ore e ricorda che qualunque forzatura od obbligo in tal senso è illegittimo”.

Barbara Soprani

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